martedì, ottobre 21, 2014

Rassegna Bravòff: Giocondo


E' la storia di una scarpetta. Di una donzella che l'ha smarrita.
Così Cenerentola appare il filo conduttore dello spettacolo “Giocondo”, tenutosi al Teatro Bravòff in occasione della Prima Rassegna il 16/17 ottobre, con Francesco Tammacco, Pantaleo Annese e Betty Lusito.
La favola apre e chiude la rappresentazione giocosa della poesia italiana, nella quale si canta, si balla e si interagisce con il pubblico.
All'inizio dello spettacolo, viene decantato un omaggio a Vittorio Bodini, a cui la stessa rassegna è dedicata. Un grande poeta e traduttore barese lasciato purtroppo in disparte dalla letteratura.

In una climax di situazioni comiche, viene raccontato l'amore, la fame, la povertà e la morte. Temi forti alleggeriti dalla risata e dalla musica tradizionale.
Ridere per riflettere e per arrivare al cuore dei presenti, sempre stimolati e coinvolti nelle situazioni.

Uno spettacolo che prende spunto dalle prime forme di poesia giocosa dai grandi nomi come Cecco Angiolieri, Cielo D'Alcamo, Giorgio Baffo, Dante e tanti altri.
Uno spettacolo con maschere, danza, canti e burattini nella direzione del recupero dell'oralità drammatica stessa tipica dei giullari del medioevo.

Si raccontano storie, si vivono momenti che ricordano tante situazioni del quotidiano, e quella scarpetta in realtà è solo un contorno a quella che è la vera trama.
Spaccati del vissuto per dare vita ai temi scottanti della vita, per cui viviamo e combattiamo.
Si passa dal giullare, alla coppia innamorata, dal teatrino delle marionette col famoso Pulcinella alle tre “comare” di Chiesa.
Una comicità amara che arriva.

La Compagnia Carro dei Comici ricrea così, in modo magistrale, un ambiente popolare perfetto nel quale rispecchiarci e per il quale ridere e immedesimarsi seppur così distante nel tempo.

Un ambiente giocoso e pungente per educare la gente ridendo.

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4/ 5
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