mercoledì, novembre 13, 2013

Sfacelo Azzurro


Per favore, mi lasci questo ricordo, soltanto questo. -Joel

“Se mi lasci ti cancello” : che si erano fumati i traduttori italiani quando hanno deciso di rinominare il film “Eternal sunshine of a spotless mind? Un titolo tremendamente banale per un film che di banale ha così poco. La storia è quella di due cuori spezzati: Joel e Clementine stanno insieme, ma poi la relazione finisce con estrema sofferenza dell’uno e dell’altra. Il dolore è insopportabile e Clementine decide di porvi fine sottoponendosi ad una procedura psichica per eliminare dalla propria mente tutti i ricordi su Joel. Una volta scoperto cosa ha fatto la sua ex ragazza, Joel decide di fare lo stesso, ma ben presto si renderà conto che non è così facile, e cercherà di preservare almeno qualche ricordo di Clementine perché non è pronto a rinunciarvi. Chi non ha mai sognato di poter “cancellare” dalla propria mente un evento, una persona, un rapporto? Inviare una cartolina a tutti gli amici e parenti in cui li informi di aver cancellato quella persona. Quando i ricordi fanno troppo male saremmo anche disposti a giocare con le nostre cellule cerebrali pur di far tacere il dolore ed avere un nuovo inizio; ripartire da zero senza tutta la fragilità che la fine di una relazione comporta. 
Tuttavia, il film pone proprio questo interrogativo: per quanto possiamo desiderare di dimenticare qualcosa o qualcuno, lo faremmo davvero? Saremmo disposti a pagarne il prezzo? Saremmo davvero disposti a cancellare tutti i momenti felici passati assieme a quella persona? Se nella mia breve vita ho imparato qualcosa è che il dolore attuale è direttamente proporzionale alla felicità passata, tradotto sarebbe: quanto più sei stato felice, tanto più soffrirai. 


Io mi sono posta il quesito, e mi sono data una risposta: no, il prezzo è troppo alto, e non perché “il passato è quello che ci rende quello che siamo” o cacate simili (perché, diciamocelo, quando hai il mascara colato sulla faccia e gli occhi gonfi per il pianto, non te ne frega niente di quello che sei e di quanto questa storia ti possa aver fatto crescere) ma perché non voglio rinunciare ai miei momenti con quella persona, alle risate, alle canzoni, agli abbracci, anche ai battibecchi. 
Non vorrei mai dimenticare come mi sentivo accanto a lui, all’espressione del suo viso quando dicevo una cosa stupida. Non voglio dimenticare che quella panchina era “la nostra”.  Non voglio dimenticare i progetti, le confessioni, anche se ora sono finita a piangere davanti allo schermo del computer. 
Vorrei dimenticare però le bugie, le cattiverie che ci siamo detti, le persone che hanno dovuto scontare i nostri cambiamenti e quelle che ne sono state anche in parte responsabili. 
Vorrei dimenticare che l’odio che reciprocamente ci dimostriamo è pari all’affetto che provavamo l’uno per l’altra. 
Vorrei dimenticare le occasioni sprecate. 
Vorrei dimenticare le lacrime che mi ha fatto versare, dimenticare la consapevolezza che non ne avrei versate mai così tante per nessun’altro al mondo. 
Vorrei dimenticare i miei errori, vorrei poter perdonare i suoi. 
Vorrei poter dimenticare che non avremo mai il nostro Happy Ending. 
E quando poi immagino come sarebbe stata la mia vita se non fossi uscita quella sera e non l’avessi mai incontrato, mi rendo conto di non voler dimenticare nulla. 
Nei miei momenti felici c’è sempre stato lui e, anche se me ne sono accorta troppo tardi, molte volte erano proprio dovuti alla sua presenza. Ho perso la mia metà della mela, mi sento a pezzi e anche se fingo di stare bene e cerco continuamente di distrarmi, non posso e non voglio dimenticare l’intesa che c’era tra noi due e che nessuno dei due potrà ricreare con qualcun altro. 
Voglio poter conservare il ricordo di quel passato, anche se non potrà mai dare un futuro. 
Alla fine, questo passato finirà di far male e rimarranno solo i dolci ricordi, spero…

Puoi cancellare qualcuno dalla tua mente, ma farlo uscire dal cuore è tutta un'altra faccenda.

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4/ 5
Oleh