lunedì, settembre 25, 2017

#Recensione: NICOLA RUBINO E' ENTRATO IN FABBRICA - Francesco Dezio

NICOLA RUBINO E' ENTRATO IN FABBRICA
Francesco dezio
Editore:  TerraRossa Edizioni 
Prezzo: 13,00 €
2017 | 174 pp.

SinossiNicola Rubino ha trent’anni quando intraprende la Via Crucis che lo trasformerà da stagista in operaio a tempo determinato di una grande azienda, da ribelle idealista in ingranaggio del sistema. Un romanzo che non si limita a denunciare un ambiente lavorativo opprimente e spersonalizzante, ma fa i conti con le aspirazioni frustrate di coloro che lo popolano e con la gamma completa dei loro sentimenti. Una storia in presa diretta che, tra narrazione e testimonianza, non rinuncia all’invettiva e all’espressività di una lingua che trova un inedito equilibrio tra letterarietà e gergo.


Il romanzo lascia poco spazio alla fantasia del lettore, poiché descrive la nuda e cruda realtà della fabbrica. La fabbrica è l’ambiente dove si svolge il romanzo e tutte le vicende narrate dall’autore, salvo qualche piccola descrizione esterna. Ciò che rende vivo e realistico il romanzo è la percepibile realtà di come sono descritti i personaggi e anche le piccole comparse presenti nella storia. L’uso di un registro linguistico molto basso e colloquiale rende ancor più realistica l’esperienza che vive il protagonista del romanzo, e avvicina ancor più il lettore a questo mondo. Protagonista del romanzo è Nicola Rubino, un uomo alla disperata ricerca di un lavoro, e che narra la sua vicenda all’interno del romanzo, alterando il racconto della realtà, vista attraverso i suoi occhi e i suoi personali commenti e paure, che si insinuano nella sua mente.
L’elemento cardine del libro è l’aspetto psicologico del protagonista, che si alterna alle descrizioni delle situazioni narrate nel romanzo. L’autore ha saputo alternare in maniera molto magistrale i due elementi Ciò che emerge in maniera cruda, e palesemente reale, e la triste realtà del mondo del lavoro in fabbrica dove si è costretti a lavorare con ore e turni pesanti, e si deve sottostare alle direttive di chi ti comanda. L’abilità dell’autore sta nel descrivere gli avvenimenti in maniera diretta, senza romanzare troppo, è poi il lettore a dover interpretare e capire dove andrà a parare o cosa ha voluto raccontare con una determinata scena.

 Se siete dei lettori curiosi, o verreste trascorrere un’uggiosa domenica pomeriggio di lettura, vi consiglio di acquistare questo romanzo, si legge tutto d’un fiato… e ti fa riflettere su una realtà che molto spesso diamo per scontata, o che ignoriamo totalmente. 

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4/ 5
Oleh