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martedì, settembre 29, 2015

Quando la Natura diventa Alta Moda

Può la natura ispirare la moda? O è la moda ad ispirarsi alla natura?
Riuscireste a guardare un cielo stellato o la forza prorompente del fuoco e a trasformarlo in un abito d’alta moda? È proprio questo quello che si prova ammirando questi capolavori di haute couture perché anche un “semplice” abito può regalarti le emozioni di un tramonto o di una distesa di neve.

L’artista russa Liliya Hudyakova, ha unito la passione per la moda e per la natura e individuato collegamenti quasi magici fra i due ambiti. La sua raccolta di foto “Fashion & Nature – Moda & Natura”, affianca le creazioni di famosi stilisti a capolavori naturali, immaginando che questi ultimi siano proprio quelli che hanno ispirato i capolavori dell’alta moda.

Elie Saab S/S 2014 & Tramonto


Ammirando queste foto le parole sembrano quasi superflue, come ogni artista, anche gli stilisti s'ispirando al mondo esterno che li circonda e anche se le tendenze vanno e vengono e si spengono o si riaccendono nel corso delle stagioni, la natura resta una preziosa musa ispiratrice. 

Jason Wu S/S 2013 & Notte Stellata “Silhouettes” di Harry Finde

Jean Louis Sabaji P/E 2013 – Fumo grigio


Elie Saab S/S 2012 & Spiaggia Tropicale

Elie Saab F/W 2014/15 & Pink Lake (lago rosa), Australia



Stephane Rolland S/S 2012 & Valle dei Ghiacciai – Immagine Satellitare della Patagonia, Cile (NASA)

Delpozo S/S 2015 & Stagno Ghiacciato

Emilio Pucci F/W 2011 & Montagne Piovose


Marchesa F/W 2012 & Foglie rosse



Gosia Baczynska S/S 2014 & Distese Meravigliose


Naeem Khan P/E 2009 – Eruzione vulcanica del 2010 a Eyjafjallajokull, in Islanda

Giambattista Valli F/W 2014/15 & Glicine


Carolina Herrera Fall 2015 RTW & Campi di Riso dello Yunnan, Cina di Isabelle Chauvel

Elie Saab S/S 2015 & Vista sull’Oceano

Il progetto della giovane russa è sicuramente anche un monito ad osservare invece che a guardare il mondo che ci circonda con delle semplici occhiate fugaci. Tutto ciò che la natura ci regala e che diventa per noi quasi scontato e banale, è invece un dono prezioso da scoprire e ammirare giorno per giorno.









mercoledì, gennaio 07, 2015

Mostre Prudenti: quando e dove in giro per l'Italia

La poesia della luce. Disegni veneziani dalla National Gallery di Washington
Dal 02 Dicembre 2014 al 22 Febbraio 2015
Luogo: Firenze, Palazzo Pitti - Museo degli Argenti
Nelle monumentali sale del Museo degli Argenti, si terrà la mostra I TESORI DELLA FONDAZIONE BUCCELLATI. Da Mario a Gianmaria, 100 anni di storia dell’arte orafa, frutto della collaborazione tra la Fondazione Gianmaria Buccellati e la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, che presenterà una selezione di oltre cento opere, tra gioielli, lavori di oreficeria e di argenteria disegnati da Mario e
Gianmaria Buccellati, due tra i nomi più significativi del panorama orafo mondiale, eredi della illustre tradizione italiana, fiorita nel Rinascimento con Benvenuto Cellini, uno dei massimi artisti di ogni epoca. [MAGGIORI INFO]
La poesia della luce. Disegni veneziani dalla National Gallery di Washington
Dal 06 Dicembre 2014 al 15 Marzo 2015
Luogo: Venezia, Museo Correr
In mostra a Venezia, al Museo Correr dal 6 dicembre 2014 al 15 marzo 2015, giungono della National Gallery of Art di Washington oltre centotrenta opere realizzate tra il XVI e il XIX secolo a Venezia, quando la città dei Dogi e la terraferma rappresentavano la culla dei più raffinati artisti italiani.
Un nucleo sceltissimo di una delle più importanti collezioni di disegni al mondo, ricondotti in laguna per un’irripetibile esplorazione del genio artistico dei grandi maestri veneti e del loro rapporto con l’arte grafica: da Mantegna, Bellini e Carpaccio a Giorgione, Lotto e Tiziano, fino a Bassano, Veronese, Tintoretto, Piazzetta, Canaletto, Tiepolo, Guardi, per approdare alle passioni veneziane di “foresti” come Whistler, von Alt, Lear, Werner, Callow e soprattutto Sargent. [MAGGIORI INFO]
Ritratto e figura. Dipinti da Rubens a Cades
Dal 06 Dicembre 2014 al 1 Marzo 2015
Luogo: Lecce, Palazzo Ducale dei Castromediano
La mostra presenta 40 ritratti di principi, cardinali e figure di spicco della società italiana tra Seicento e Settecento, oltre a filosofi, santi, artisti e figure popolari, suddivisi in due sezioni, in gran parte formate da opere inedite o mai esposte al pubblico.
Oltre a dipinti provenienti da importanti musei e istituzioni pubbliche (Ariccia, Palazzo Chigi; Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Palazzo Corsini; Roma, Accademia Nazionale di San Luca), vengono presentate anche opere poco note appartenenti a collezioni private, caratterizzate da qualità molto elevata e firmate dai massimi ritrattisti attivi tra primo Seicento e fine Settecento. [MAGGIORI INFO]
Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento
Dal 24 Dicembre 2014 al 02 Giugno 2015
Luogo: Vicenza, Basilica Palladiana
Divisa in sei sezioni di carattere tematico e non cronologico, è composta da 115 opere, provenienti come sempre da musei e collezioni di tutto il mondo. In tutta la prima parte (La notte segue il fiume. Gli Egizi e il lungo viaggio), forte di 22 tra sculture e oggetti, e facendo interamente ricorso a una delle più straordinarie collezioni al mondo nel settore, quella del Museum of Fine Arts di Boston, viene ricostruita l’idea che della notte avevano gli Egizi. Notte intesa in senso figurato, come cammino nell’oscurità di un dopo morte che invece si illumina con la resistenza delle immagini della vita, degli oggetti della vita, le figure, i segni, i simboli. È la parte dell’esposizione in cui i dati della realtà diventano oggetti, gli oggetti che venivano custoditi nelle Piramidi, simbolo luminoso della notte dell’eternità, che però si portava dietro la vita. [MAGGIORI INFO]
Cristian Chironi. My house is a Le Corbusier
Dal 7 Gennaio 2015 al 25 Gennaio 2015
Luogo: Bologna, Padiglione Esprit Nouveau
Parte da Bologna, il 7 gennaio 2015, My house is a Le Corbusier, un progetto di Cristian Chironi che ha al centro le numerose abitazioni progettate nel mondo dal celebre architetto, nelle quali l'artista trascorrerà un periodo di residenza.
Al contempo opera work in progress, cantiere d¹idee, ricerca, didattica, mostra, oltre che residenza, My house is a Le Corbusier ha l'ambizione di realizzarsi in un lungo periodo e di costituirsi come l'insieme di tutte le esperienze che Chironi potrà realizzare all'interno delle tante case progettate da Le Corbusier nel mondo, trascorrendo nelle stesse un periodo variabile di tempo. Il progetto a lungo termine (che si svilupperà sull'arco potenziale di 30 opere abitabili di Le Corbusier in 12 nazioni) è una performance dilatata nel tempo, casa dopo casa. ³Abitazioni pellegrine² legate imprescindibilmente al movimento e all¹incrocio di geografie e culture diverse.  [MAGGIORI INFO]
Andy Warhol in the city
Dal 03 Gennaio 2015 al 01 Febbraio 2015
Luogo: Roma, Romaest
Da sabato 3 gennaio fino a domenica 1 febbraio 2015 sarà possibile ammirare in un'area assestante e delimitata del Centro Commerciale Romaest, 40 opere del padre indiscusso della POP ART, Andy Warhol, in un allestimento stile "street." Le 40 opere fanno parte della più ampia mostra intitolata "Andy Warhol in the city" che nasce da un'iniziativa di Pubbliwork ed è già stata esposta nelle gallerie di diverse città italiane. Da gennaio, finalmente, in pieno spirito Warhol, la mostra verrà allestita per la prima volta in assoluto in un centro commerciale. Tra le opere più conosciute che verranno esposte l'immancabile Marilyn Monroe, Campbell's e Flowers. Si potranno inoltre ammirare le copertine di Interview Magazine, la rivista fondata proprio da Andy Warhol e le cover di dischi dei Rolling Stones e dei Velvet Underground.  [MAGGIORI INFO]

domenica, ottobre 12, 2014

Gli anni del decadentismo: quando il "pallore" andava di moda


"Io non discuto mai le azioni, discuto solo le parole. È meglio essere belli che essere buoni." - dal libro IL RITRATTO DI DORIAN GREY (Oscar Wilde)

La bellezza si sa, è la virtù che ogni donna insegue da sempre. Essere belli è sempre stato un chiodo fisso, da che mondo è mondo, perchè come appariamo è il nostro "benvenuto" nel mondo, nella società. Anche oggi, essere belli batte essere sani e apparire conta più che essere. Ma se oggi possiamo scegliere se indossare una minigonna piuttosto che un paio di jeans lo dobbiamo alle donne del passato, a quelle che prima di noi hanno indossato bustini super stringenti per avere una vita a "vespa" per poi passare a gonne meno ampie e più corte che mostravano le calze prima rigorosamente dai toni scuri e poi sempre più vistose con ricami appariscenti.
Il decadentismo va di pari passo con l'estestismo e in quegli anni mentre la borghesia diventa sempre più imperialistica e lo Stato interviene nell'economia con una politica protezionistica, il trucco è prerogativa di attori e di donne di facili costumi. Resta buona consuetudine non esporsi al sole, passeggiare per strada con ombrellini parasole, cappelli grandi e larghi, e lunghi guanti per avere la pelle rigorosamente pallida.


Usanza che viene del tutto abbandonata grazie alla più nota icona di moda e bellezza, Coco Chanel, che prende spunto per le sue creazioni dal popolo che la circonda, e spinge le donne a far sì che il sole colori la propria pelle.
Il pallore infatti era simbolo di ricchezza, significava che la donna pallida era una donna che non doveva lavorare.
L'ombretto non era assolutamente utilizzato, ma spesso, per definire l'occhio, applicavano l'eyeliner realizzato bruciando un tappo di sughero e stendendolo con un pennello bagnato.
Difficilmente in commercio era possibile reperire il blush/fard e le donne, per dare un tocco di colore e di salute al loro pallore, di nascosto, pizzicavano le guance o si schiaffeggiavano. I rossetti, invece, erano realizzati con cera d'api e fiori schiacciati, ma per avere delle labbra più rosse e gonfie, tutte erano solite mordicchiarsele.
Il trucco quindi non c'era, e la naturalezza del viso delle donne di alta borghesia andava in contrasto con le appariscenze delle donne di strada.
E' solo verso gli inizi del 1900 che nasce il primo fondotinta firmato Max Factor, quindi il pallore lascia spazio al colore e avere un viso assolato non risulta più essere la firma di una donna facile, ma di una donna in salute. E negli anni a seguire, sempre più trucchi e prodotti di bellezza vengono messi in commercio e con il cambiamento del concetto di bellezza, cambia anche il ruolo della donna. Cambia il suo look, dicendo addio ai terribili corsetti, ai guanti, alle gonne lunghe e ampie. Cambia il taglio di capelli, non più arricciato ma che si spinge verso il corto.
Quello che con il tempo non cambia mai, è l'affannarsi a essere sempre alla moda, perfetti, come il tempo che viviamo ci impone.
Gettando un occhi al passato, è facile capire che i costumi mutano, ma il senso di apparire in un modo piuttosto che in un altro è sempre vivo e costante.

mercoledì, aprile 16, 2014

Vita da bambola: che outfit coraggioso!

Coraggio, coraggio, coraggio.
Sentivo la necessità di un nuovo appuntamento con "Vita da bambola", ma il coraggio non mi ispirava nulla. La tv era accesa, e si parlava di moda, e vedevo tutte quelle copertine, tutti quei photoshoot, e li ecco arrivare l'illuminazione. Gli outfit più coraggiosi di Barbie.
Perchè Barbie sarà bellissima ed elegantissima, ma tante volte è davvero fuori le righe per i suoi abiti, alcuni davvero davvero impresentabili. Tra colori accecanti e gonne pompose, ne vedrete davvero delle belle oggi.
1967 Pajama Pow: partiamo con questo pigiama hippie, che sembra tutto tranne che comodo per dormire, abbinato ad orecchini e scarpette, decisamente non da letto. I miei occhi fissandolo vedono come un vortice che li risucchia, tipo serpentina psichedelica.
1971 Peasant Dressy: ok siamo negli anni '70, ma sul serio, chi si metterebbe mai un vestito del genere, e come potrebbe mai piacere ad una bambina una bambola vestita come una ragazza di montagna durante la tradizionale festa della caciotta?
1972 Flying Colors: i colori si sprecano negli anni '70, e questo abito ne è la dimostrazione. Siamo sempre sulla scia abito tradizionale/country/montagna/Svizzera-Spagna-sola-andata. Questo abito mi fa pensare alla carta crespa che usavamo per fare i lavoretti a scuola, o quella carta arricciata che viene usata alle volte nelle composizioni floreali.
1985 Rockers Barbie: facciamo un salto di ben 13 anni, e troviamo due degli outfit davvero più hot di questa carrellata, perchè Barbie in versione rock fa sempre impressione, ma in questo caso ci sta tutta. Tutta l'eccessività (e il pacchiano) degli anni '80 in questa Barbie ribelle, tra ombretto esagerato, capelli cotonatissimi e colori abbaglianti.
1989 Pink Jubilee Barbie: direttamente uscita dal domopack. Fasciata in questo abito argento, che fa molto carta stagnola o principessa aliena, Barbie e i suoi immancabili brillozzi anni '80 (li ricordo anche sulle Barbie anni '90 di mia cugina), luccicano con questi capelli così biondi da sembrare quasi bianchi.
1991 Bob Mackie Starlight Splendor Barbie: dove siamo? al Carnevale di Rio? Può darsi, certo è che io questi abiti stile showgirl paiettata li ho sempre odiati. Decisamente bocciato questo outfit.
1995 Bob Mackie Goddess of the Sun Barbie: no vabbè, Barbie che si trasforma nella dea del sole mi mancava, e questo è l'abito più assurdo che io abbia mai visto. Sul serio, come può piacere a qualcuno questa cose assurdamente esagerata?
1996 Midnight Waltz Barbie: Barbie si trasforma in una sorta di principessa Sissi in questo terribile abito nero e bianco. I due colori insieme, continuamente intrecciati, appesantiscono l'abito, ed è tutto troppo pomposo,persino per Barbie. Quel giro di perle ovunque poi...
1996 Statue of Liberty Barbie: ebbene si, anche Barbie si è vestita da Statua da Libertà, ma non con un abitino verde stile pietra ossidata, ba fasciata dai colori della bandiera americana, ovviamente luccicanti, con corona e fiaccola color oro. Correggetemi se sbaglio, ma la Statua della Libertà non ha mica la borsetta...
1997 After the Walk Barbie: oggi ho fatto la scoperta di numerose Barbie dedicate alla Coca Cola, tutte con abiti dei primi del Novecento. Vogliamo parlare di questo stile gelataia vintage? Il rosso e il bianco insieme stanno così male...
1997 Country Rose Barbie: penso che i cinque outfit che arrivano adesso siano i più esilaranti. Partiamo da Barbie campagnola cantante country, tutta in rosso, di una "eleganza" che neanche la signora del West.
1997 George Washington Barbie: vi giuro che sono due ore che non riesco a smettere di ridere. Perchè questa è Barbie...vestita da George Washington...con la giubba fucsia. Devo commentare oltre?
1998 Rendezvous Barbie: vogliamo parlare di quanto sia fantastica Barbie vestita da regina delle squadrette e dei goniometri? Questa è azzardatissima, pacchiana, ma la comprerei al volo.
1999 Bob Mackie Le Papillon Barbie: è come se Malefica invece di un drago si trasformasse una farfalla, rigorosamente nera e rosa. Va bene il collezionismo, va bene la moda, va bene essere eccessive, ma questo è davvero troppo.
1999 Bob Mackie The Tango Barbie: colori meravigliosi, posa divina, quelle scarpette deliziose. Eccessiva e coraggiosa, mi piace davvero questa qui. Il viso però no, trasmette malinconia più che raffinatezza.
2001 Fire and Ice Barbie: solo a me questa regina delle olimpiadi invernali, da molto di Brigitte Nielsen? Adesso,somiglianze vip a parte, super sexy nella sua tutina brillantinata, questa Barbie si distacca molto dai canoni classici, e non solo lei...
2004 Lounge Kitties Collection Doll: Questa si che si allontana dai canoni classici della Barbie. Ed è anche la bambola più kitsch che io abbia mai visto. Nella sua tutina leopardata, con orecchie tanto di coda felpata, questo è il peggior outfit di Barbie di oggi. Amore, coraggiosa si, ridicola ti prego no...
2008 Batgirl Barbie: questa piacerebbe a mio fratello, patito di fumetti e di Batman. Questa Batgirl sberluccicante è davvero sorprendente, con mantello color oro che la rende la diva di sempre, anche vestita di pipistrello.
2008 Hard Rock Cafe Barbie: Barbie principessa non fa per voi? Allora eccola in versione punk, con capelli bicolore, calze a rete e abitino scozzese sexy. Ma siamo sicuri che sia Barbie?
2010 Pop Icon Barbie: concludiamo con una splendida, coraggiosa, eccessiva, autocelebrativa Barbie, dal viso anni '70/'80, una posa da diva, un abito splendido che si conclude in una ampia gonna dopo il tubino, che sembra la folta chioma bionda di Barbie stessa, con il suo faccino che spunta tra i boccoli biondi.
Insomma, comunque si vesta, Barbie riuscirà sempre ad attirare la nostra attenzione, nel bene e nel male, e sarà sempre la più coraggiosa nello scegliere i suoi abiti.
Non vorreste vivere nel suo armadio? Che poi, ne avrà solo uno di armadio Barbie, o la sua cabina armadio è una villa, come quelle di Mariah Carey e Paris Hilton?

sabato, dicembre 14, 2013

La WishList natalizia del mondo prudente.

Cercate idee intelligenti e sorprendenti per i vostri regali di Natale? Pensavate davvero che in questo momento così... ehm, difficile.. vi avremmo lasciati senza i nostri consigli prudenti? Ecco cosa i nostri blogger hanno scelto per voi da mettere sotto l'albero.

Cappelli in feltro - Borsalino. 
Cappello classico in feltro di qualità superiore, sfoderato, ala piccola, cinta logata in gros grain. Made in Italy. [consigliato da Ilaria]


 
Hit-bag Shopping - Carpisa.
Shopping in tessuto sintetico a effetto saffiano - linea 3102.
La trovate nei colori Verde, Taupe, Prugna, Nero. [consigliato da Ilaria]


Britney Spears - Britney Jean (cd album).
"E' un album personale e tutta la mia famiglia mi ha sempre chiamato Britney Jean. E' come un vezzeggiativo, volevo solo condividerlo con i miei fan". Britney ha così svelato, in diretta radio, il titolo del nuovo disco, che vede la produzione di due mostri sacri del firmamento musicale internazionale: will.i.am e William Orbit. [consigliato da Gabriele]
Barbie Magia Delle Feste 2013.
La bambola più iconica del Natale si veste di un luminosissimo argento con un abito lungo monospalla decorato da un pizzo bianco che riporta un motivo a fiocchi di neve. I capelli sono sciolti e i preziosi orecchini splendenti completano il look. [consigliato da Gabriele]
C'era Una Volta - Stagione 02 (6 dvd).Gli abitanti di Storybrooke, nel Maine, sono in realtà personaggi di fiabe, ma vivono come persone normali e sembrano non ricordare la loro vera identità. Solo Henry, un ragazzino di dieci anni e figlio adottivo del sindaco, conosce la verità e cerca costantemente di risvegliare i ricordi degli abitanti. Per riuscirci cerca e trova Emma Swan, sua madre naturale, convincendola a riportarlo a Storybrooke e a rimanervi. Henry è sicuro che lei sia l'unica persona che possa spezzare il sortilegio gettato ventotto anni prima dalla Regina Cattiva che ha fatto precipitare tutti i personaggi delle fiabe nel mondo reale, togliendo la possibilità di far vivere loro il lieto fine. [consigliato da Pietro]
Scandal - Stagione 01 (2 Dvd).
Olivia Pope, una donna di grande determinazione ed entrature politiche, dedica la sua vita a proteggere l'immagine pubblica dell'élite della nazione e i suoi segreti. Ex direttore delle comunicazioni della Casa Bianca per il presidente repubblicano (di ampie vedute) decide di lasciare il posto di lavoro per l'Olivia Pope and Associates, società di gestione delle crisi. Sperando di iniziare un nuovo capitolo della sua vita (bloccata dall'impossibile relazione col presidente), scopre tuttavia che non può lasciarsi il passato alle spalle. [consigliato da Pietro] 
Douglas Adams - Guida galattica per autostoppisti. Il ciclo completo.
Il volume contiene il ciclo completo inaugurato dalla "Guida galattica per gli autostoppisti", che comprende "Il ristorante al termine dell'universo", "La vita, l'universo e tutto quanto", "Addio e grazie per tutto il pesce" più un racconto inedito. Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita dalle parti del sistema solare. [consigliato da Rossella]
Robert Galbraith - Il richiamo del cuculo.
Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni. Robert Galbraith è uno pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". [consigliato da Rossella]
Gavin Degraw - Make A Move (cd album).
'Make A Move'è title track di un album che sembra non annoiarci, che ci fa battere un po' la testa, ma che tutto sommato non ci sconvolge e non ci racconta nulla di nuovo. Nonostante questo Gavin Degraw seppur in sordina è abituato ad occupare i primi posti delle classifiche mondiali e a vincere addirittura più volte disco di platino, a dimostrazione che in fondo qualcosa da raccontare c’è. [consigliato da Stefano]
Franz Ferdinand - Right Thoughts, Right Words, Right Action (cd album).
Ecco il quarto album in studio della band di Glasgow, il primo che pubblicano dopo Tonight del 2009. Registrato nello studio di Alex Kapranos in Scozia e ai McCarthy's Sausage Studios di Londra, il disco contiene 10 nuovi brani con i quali la band scozzese torna all'esuberanza, alla freschezza e alla vitalità che contraddistinse il loro epocale omonimo album d'esordio del 2004. [consigliato da Stefano]
Alice Munro - Nemico, amico, amante.
Nove racconti perfetti: la musica del quotidiano, il gioco smorzato dei sentimenti e delle allusioni. Questi racconti possiedono la straordinaria capacità di trascinare il lettore nei meandri di una memoria che non è la sua per risvegliare emozioni che sono di tutti. La scrittura della Munro è aperta, lussureggiante, fitta di accadimenti e particolari necessari. Il paesaggio canadese, la natura selvaggia del Nord Ovest partecipano alle emozioni dei personaggi, integrano la loro storia, determinano le loro decisioni. [consigliato da Sara] 
Alice Munro - Troppa felicità.
Felicità? Troppa felicità? Qual è il limite entro cui ci si può dire felici? Per Alice Munro è chiaro: la felicità sta nel potenziale di spregiudicatezza della vecchiaia, l'età che permette di spingersi fino a fondo nel vortice della vita. E se poi la felicità è troppa, restano le storie. Storie di omicidi, furti, suicidi, crudeltà, bugie, che portano allo scoperto le crepe e le fratture che sfregiano silenziosamente anche le esistenze normali. [consigliato da Sara] 
Luciano De Crescenzo - Storia della filosofia greca. I presocratici.
Il primo volume della storia della filosofia di De Crescenzo guarda ai filosofi presocratici con il consueto umorismo partenopeo. Interessantissimi sono i riquadri dedicati nel libro ai "filosofi" napoletani conosciuti negli anni da De Crescenzo e che egli equipara ai grandi filosofi della Grecia antica. [consigliato da Vito]
Luciano De Crescenzo - Storia della filosofia greca. Da Socrate in poi.
Volete capire l'essenza dei filosofi post socratici? Questo è il libro che fa per voi. De Crescenzo, con la sua solita ironia ed il suo stile garbato e sobrio, ci accompagna in questo bellissimo viaggio nella filosofia, presentandoci l'essenza di ciascun filosofo senza i paroloni e le complessità con le quali siamo abituati a leggerli sui testi scolastici. [consigliato da Vito]

venerdì, dicembre 13, 2013

Natale da bambola - Barbie Magia delle Feste.

Il sogno di tutte le bambine (e anche qualche bambino!) dal 1959 per Natale è una bambola che ha rivoluzionato la storia dei giocattoli, e non solo, diventando una vera icona pop. Il rosa shocking non sarebbe diventato così popolare senza di lei, e le bambine non avrebbero sognato di andare a mare a Malibù con una cappottabile, o di sposare un Ken alto, biondo e con gli occhi azzurri.
Da sommo ammiratore della bionda più famosa del pianeta non potevo non parlarvi di lei, Barbie, ed essendo a Natale non potevo che soffermarmi sulla serie da collezione più famosa della signorina in questione, ovvero Barbie Magia delle Feste (nome originale Holiday Barbie), che quest'anno, insieme al sottoscritto, compie 30 anni.
Amanti della plastica, dei lustrini, degli abiti sfavillanti, e delle chiome esagerate, eccoci nel magico mondo di Barbie e dei suoi abiti natalizi, siete pronti a ripercorrere tutti i look?
Happy Holiday Barbie del 1988 è una bambola molto significativa nella storia di Barbie e di molti collezionisti di Barbie, che aspirano ad averla nella propria collezione. Questa viene considerata la prima vera Barbie da collezione, anche se non era prevista in origine in questo modo. Quando questa bambola è arrivata sul mercato, ha fatto subito il tutto esaurito nei negozi, e le copie vendute nel mercato secondario ha raggiunto prezzi altissimi. Sulla base della popolarità di questa bambola, la Mattel ha capito che c'era un enorme mercato per bambole Barbie per collezionisti adulti e hanno cominciato a fare sempre più bambole per quel mercato. La bambola è la tipica " 1966 Barbie" con tonnellate di grande capelli biondi e la faccia superstar. Il suo abito da festa è fatto di tulle rosso ricco di glitter e un fiocco di raso bianco in vita. Ritroviamo il fiocco con un grande arco d'argento nei capelli.
Happy Holiday Barbie del 1989 è stata la seconda Barbie Holiday. Posso solo immaginare la pressione che i progettisti devono aver provato a fare questa bambola a causa del successo della prima. Questa Barbie ha ancora la faccia sorridente "Superstar" e tonnellate di capelli biondi. Lei è in una posizione molto glamour con un abito bianco con un enorme tulle bianco a gonna. L'abito è rifinito con una pelliccia bianca e una stole di pelliccia bianca. Ha una decorazione nei capelli con un fiocco rosso e un fiocco di neve che rimanda alla scatola stessa.
Nel 1990 è stato il terzo anniversario per la Happy Holiday Series e arriviamo al tanto amato rosa shocking.
Infatti Barbie indossa un abito fucsia e dalla vita scende un'enorme gonna a strati che ha accenti argentei scintillanti. Le sue enormi maniche "poufed", molto gonfie, rimandano alla gonna. Ha un ornamento nei capelli che rimanda il grande ornamento sulla sua scatola. Questa bambola è disponibile anche in versione afro-americana - la prima afro-americana della Barbie Holiday Doll, che da allora venne fatta in entrambe le versioni.
Happy Holiday Barbie del 1991 era la quarta della serie e risultava molto festiva e natalizia nel suo abito di velluto verde! L'abito ha una gonna e maniche lunghe a sbuffo. Il corpetto e le maniche sono decorate con paillettes rosse bianche e verdi e perline. Ha un grande fiocco verde di velluto dietro i capelli biondi.
Nel 1992 Happy Holiday Barbie festeggia 5 anni. Indossa un abito glamour d'argento con una gonna gonfia. La gonna ha un overskirt costituita da molti strati di tulle scintillante. Fili di perle d'argento scendono dal corpetto zoppo d'argento. Ha orecchini d'argento e un ornamento d'argento gioiello con una pietra preziosa tra i capelli. Questo abito senza dubbio rende di più sulla Barbie afro-americana.
Ritorno al rosso Natale per la bambola del 1993, la sesta della serie Happy Holiday Barbie. Barbie indossa un abito rosso con un' enorme gonna di tulle. Il corpetto del vestito è decorato con paillettes rosse e perline e stelle di Natale. C'è un ornamento di paillettes e perline nei suoi.
Happy Holiday Barbie del 1994 è la settima della serie. L'abito da festa di Barbie è un d'oro luccicante con finta pelliccia bianca. La sottogonna è bianca con ricami di pizzo color oro. Il corpetto è decorato con perline e paillettes, agrifoglio e bacche. Lo stesso agrifoglio e le bacche appaiono nei suoi capelli e anche sui suoi orecchini. La scatola verde costituisce il contesto ideale per il bell'abito d'oro.
Happy Holiday Barbie 1995 è l'ottava della collezione. Indossa un vestito verde con agrifogli color argento stampati sulla grande gonna. L'abito ha un enorme collare argenteo con un agrifoglio. L'abito è decorato con bacche di strass rossi, una fascia con una stella di natale e una collana di pietre preziose. Ha anche una stella di natale rossa nei capelli. L'abito risalta splendidamente con lo scatolo rosso brillante.
Arriviamo alla nona bambola, ovvero Happy Holiday Barbie 1996. Barbie assume un aspetto diverso per il 1996, in stile vittoriano, abito di velluto bordeaux, cappotto rifilato in oro bianco con bordatura di eco-pelliccia sul collo e polsini e una gonna a più livelli sotto, color oro. Ha un bianco cappello di pelliccia e dei manicotti. Il suo box è anche color oro.
Happy Holiday Barbie del 1997 è la decima della serie. In questa occasione troviamo la prima Barbie bruna, oltre alle classiche bionda e afro-americana. La bambola bionda era disponibile in edizione limitata per i membri Barbie Collector Club ed è molto più rara e più preziosa della bruna. Barbie indossa un abito rosso, bianco e oro - il nastro rosso attraverso le spalle rimanda ad ali d'angelo. Barbie indossa un diadema d'oro.
Happy Holiday Barbie 1998 segna il decimo anniversario, l'undicesima bambola, e l'ultima che riporterà questa denominazione. La maggior parte dei collezionisti sono rimasti scioccati quando Mattel ha annunciato che questa doveva essere l'ultima bambola nella popolare serie Happy Holidays (la più popolare nella storia della Barbie). Barbie ha un nuovo raffinatezza in questa bambola - ha il nuovo volto "Mackie face sculpt" e un look molto più elegante. Lei indossa un abito di velluto nero con glitter argento. Il suo abito nero è ravvivato da un involucro di raso rosa caldo. Lei è anche l'unica bambola della serie vestita di nero e l'unica con i capelli raccolti in alto. Si noti l'enorme differenza con le bambole precedenti.
1999 Millennium Princess Barbie è stata la prima Barbie "delle feste" non appartenente alla serie "Happy Holiday". È stata progettata per accogliere l'anno 2000 e il nuovo millennio. Lei indossa un abito di velluto blu scuro con un pannello centrale di scintillante organza e pizzo argento. Ha un diadema d'argento e un ornamento. Oltre alla versione afro-americana, c'è anche un Millennium Princess Teresa - l'amica bruna di Barbie. Teresa è la più rara del trio.

2000 Celebration Barbie è molto più festosa della Millennium Princess del 1999! Indossa un abito d'oro con una gonna e una sottogonna di taffettà bianca. Ha un collo di pelliccia bianca, sul corpetto oro lucido. Lei è in possesso di un piccolo ornamento bianco (una palla di Natale) con stelle d'argento e 2000 scritto su di esso. Barbie indossa un diadema d'oro e anche il suo box è oro. 
2001 Celebration Barbie era il 2001 Holiday Barbie è la seconda di questa serie, la quattordicesima di tutta la collezione. Indossa un abito luccicante bianco con una gonna che è decorata con stelle d'argento. La sua stola di pelliccia bianca è foderata in raso rosso e ha nappe d'argento. Il colore del suo rossetto corrisponde alla fodera rossa della stola perfettamente! Ha lunghi capelli fluenti biondi. I suoi accessori includono un diadema d'argento, e una collana d'argento e orecchini. Il suo box rosso e argento crea lo sfondo perfetto per il suo ensemble.

Holiday Celebration è la Barbie Holiday del 2002. Ebbene si, ancora un cambio di nome. Indossa un abito a maniche lunghe bordeaux di velluto con una gonna cremisi con glitter e una stole di tulle. La gonna e corpetto hanno accenti frizzanti. L'abito è accessoriato con una borsa abbinata, orecchini, collana. E' la prima bambola della serie ad avere ciglia vere e non disegnate. Una bambola molto elegante, soprattutto nella sua lussuosa confezione bordeaux e argento.
Per il 2003 si cambia ancora nome, Winter Fantasy Barbie. Quando fu introdotta nel 2003, è stata venduta come la prima bambola della serie "New Holiday Visions", ma questa è stata l'unica bambola nella "serie", il progetto non è stato proseguito dopo il primo anno. Ha uno scintillante abito bianco con finiture in argento e tiara e colletto e polsini di pelliccia bianca. Sembra una regina delle nevi, ed è probabilmente la più bella dell'intera collezione. Il suo box è altrettanto magico in argento e blu e con luccicanti alberi sullo sfondo. Il suo box riporta la scritta "Holiday Visions Barbie" sul davanti.
La 2004 Holiday Barbie è stata la prima Barbie ad essere chiamata semplicemente "Holiday Barbie". Ha un viso aggiornato e indossa un abito di velluto verde di Natale con una vita scesa e gonna a ruota. Il corpetto è verde scintillante e dispone di maniche a tre quarti maniche e un collare. Ha una borsa da sera abbinata. I capelli lunghi è son tirati indietro con una fascia per capelli sempre verde. La sua scatola color argento ha delle pieghe nella parte posteriore e ha le immagini di tutte le sedici Barbie della serie. La versione afro-americana ha sulla scatola la foto delle precedenti quattordici bambole afro-americane. Ci sono due versioni differenti per entrambe le bambole.
La 2005 Holiday Barbie è stata progettata da Bob Mackie ed è stata la diciasettesima Barbie Holiday. Indossa un abito bordeaux e argento con accenti luccicanti d'argento e una fascia velluto bordeaux con tulle "starburst" su una spalla. Ha in abbinamento tiara, collana e orecchini. C'era una versione Sears esclusiva di questa bambola che indossa una versione verde del vestito. Entrambe le bambole sono disponibili in una scatola d'argento con fiocchi di neve - lo sfondo del display e la scrittura sulle scatola sono in tinta con l'abito.
Anche la 2006 Holiday Barbie è stata progettata da Bob Mackie. Indossa un abito nero che viene impreziosito con oro e gemme colorate e rifinito con pelliccia bianca. Ha una corona sui suoi lunghi capelli intrecciati. Ha lunghi orecchini pendenti. Sulla sua scatola, altrettanto regale come lei, c'è oro con un ricco sfondo rosso.
La 2007 Holiday Barbie è stata la "Signora Santa Claus". Indossa un abito senza spalline di velluto rosso con una gonna. E 'rifinito con pelliccia bianca e ha una cintura nera rifilata in cristalli - proprio come il vestito di Babbo Natale, ama intagliata in pizzo nero. Anche lei indossa lunghi guanti bianchi e ha una collana d'oro, bracciale ed orecchini. Invece di un cappello da Babbo Natale, ha una fascia di pelliccia bianca. Il suo box ha uno sfondo d'oro ed è arricchito con fiocchi di neve bianchi.
La 2008 Holiday Barbie celebra il 20 ° anniversario della collezione. Indossa un abito scintillante con una gonna livelli di plissé di lame d'argento, con accenni di tulle bianco. Ha lunghi orecchini a goccia d'argento e capelli lunghi tirati indietro. La confezione presenta ornamenti natalizi e fiocchi di neve su uno sfondo rosso con fiocchi di neve sospesi. La bambola è stata progettata da Sharon Zuckerman e indossa lo stesso vestito nel suo DVD Natale 2008 - "Barbie in A Christmas Carol".
La 2009 Holiday Barbie è la 21 ° Holiday Barbie Doll e celebra anche il 50 ° anniversario di Barbie. Ha lunghi capelli biondi con eyeliner pesante, frizzante ombretto e drammatici orecchini lampadario. Lei indossa un elegante abito rosa con strati di tulle rosa scintillante. Il corpetto è avvolto con lamine color oro, che formano un grande fiocco sul retro. Appena sotto la vita, la gonna è impreziosita con strass rosa.
La 2010 Holiday Barbie indossa un elegante abito rosso e bianco con finiture in oro. L'abito ha una gonna bianca completa con un corpetto rosso e oro. Ha un lungo nastrino rosso e fucsia in vita, insieme con il rosso rubino degli orecchini lampadario e una fascia uguale. La versione caucasica ha il volto sculpt Mackie e capelli biondi lunghi, mentre l'African American Barbie ha il volto sculpt Godess e lunghi capelli scuri. Entrambe le bambole hanno un nuovo braccio e la mano scolpita con le dita separate. La scatola è rivestita di rosso abbinata con il rosso dell' abito di Barbie.

La 2011 Holiday Barbie indossa un abito elegante, progettato da Robert Best. Il suo vestito è verde smeraldo con ricami d'oro e una sottogonna foderata. Ha cinghia in spalla che avvolge il corpetto. Entrambe le bambole hanno la riga al centro che divide i capelli e orecchini pendenti color oro. Entrambe le bambole hanno labbra e unghie rosse. In linea con il tema dell'abito, la scatola dispone di un elegante scenario che richiama una sfera. Una delle più belle scatole di Barbie.
La 2012 Holiday Barbie ha la versione bionda, la versione afro, e la versione mora limitata. Questo anni edizione è una vera bellezza, indossa un abito senza spalline rosso disegnato da Bill Greening. L'abito senza spalline dispone di una gonna e la sua caratteristica è un enorme fiocco di raso rosso che fa parte del corpetto e della vita. La coda dell'arco è impreziosita da un disegno glitter argento. L'abito ha anche una sottogonna di tulle che è visibile a causa del disegno asimmetrico drappeggiato della gonna. Ha le labbra rosse e unghie per abbinare il vestito. Indossa lucidi gioielli in argento - collana e orecchini - che permettono di migliorare il luccichio d'argento del suo vestito. La bionda e bruna hanno il volto sculpt Mackie, mentre l'afro-americana sculpt Godess.
Il 25° anniversario viene celebrato quest'anno, con la 2013 Holiday Barbie, la ventiseesima della serie. Un mondo invernale di fiocchi di neve argentati, la famiglia, gli amici, e un sacco di amore: questo meraviglioso periodo dell'anno ha ispirato Barbie per i 25 anni della sua collezione più famosa. Un abito luccicante bianco e argento avvolge le tre barbie di quest'anno, sempre più eleganti e sempre più moderne.
E aggiorno questo post con la nuova Barbie Holiday, che compie ora 26 anni. Nel 2014 è ancora più scintillante per festeggiare il periodo più dolce dell'anno con un abito splendido, rigorosamente rosso come da tradizione.

Una Barbie Magia delle Feste 2015 davvero unica e glamour è quella che Mattel ha realizzato per il Natale 2015 e che le bambine e i collezionisti di tutte le età della bambola più amata, troveranno nelle vetrine dei migliori negozi di giocattoli, perfetta per le festività natalizie ed il Capodanno 2016 con un tocco glamour, ispirato ai colori delle feste, senza precedenti. Presentata in una elegante scatola a vetrina, indossa un elegante abito bordeaux con balze e sottogonna in broccato argento. Il corpetto dell’abito granata è senza spalline ed è elegantemente decorato con foglie argentate e tocchi di gemme luccicanti. I capelli biondi ondulati e leggermente ricci della bambola esaltano gli splendidi e luccicanti orecchini che completano e decorano lo splendido abito della nuova Barbie.
Una confezione che ricorda le classiche palle con la neve, gonne ombrate sul verde acqua, blu e rosso, quattro personaggi differenti, e un bustino che ricorda i ricami di pizzo. Elegante e dai colori brillanti, questo l'aspetto della Barbie Holiday 2016.

Per il 2017 si torna al rosso, una veste elegante, con mold collector mai usati prima per le Holiday. Luccicanti grazie alla stella applicata sul retro, sono forse la versione più seriosa, per un Natale molto chic.
Nel 2018 Barbie Holiday festeggia i primi 30anni, diventando la linea più longeva. In ricordo della prima doll, quest'anno un abito rosso, con pizzi tutte e decorazioni. La versione black ha una acconciatura afro per la prima volta in questa collezione. Splendide anche la versione caucasica e ispanica.

Sono passati 30 anni dall'inizio di "Barbie Magia delle Feste", e nonostante i cambiamenti di nomi, di stili, di acconciature, di volti e gioielli, questo resta un appuntamento fisso per collezionisti sempre più adulti, e sempre più attenti ai dettagli. Buon Natale Barbie!
2010 Holiday Barbie Doll is wearing an elegant red and white gown with gold trim.
The dress has a full white skirt with a red and gold bodice with a dropped waist.
2010 African American Holiday Barbie DollShe has a long red wrap and a red ribbon bow and sash at the waist, along with ruby red chandelier earrings and a matching headband.
The Caucasian version has the Mackie face sculpt and long blonde hair, while the African American Barbie has the Goddess face sculpt and long dark hair.
2010 Holiday Barbie Doll(For more info on Barbie Doll face sculpts see Barbie Doll History.)
Both dolls have a new arm and hand sculpt with separated fingers.
The box is trimmed in red to match the red in Barbie's dress.
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1994 Happy Holiday Barbie was the 7th Holiday Barbie doll.

Barbie's holiday gown is a shimmering golden dress with white faux fur trim. The full skirt has a white and golden lace underskirt. The bodice is accented with beads and sequins and holly and berries. The same holly and berries appear in her hair and even on her earrings.
The solid green foiled box makes a stunning backdrop for the lovely golden dress. - See more at: http://www.fashion-doll-guide.com/1994-Happy-Holiday-Barbie.html#sthash.5kx2gylc.dpuf