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giovedì, febbraio 08, 2018

Football e granturco: Minneapolis e le Twin Cities [V]


Minneapolis è una città degli Stati Uniti, è la città principale dello Stato del Minnesota e capoluogo della contea di Hennepin. La città è situata nella parte sud-orientale del Minnesota, lungo le sponde del Mississippi poco a nord della confluenza con il fiume Minnesota.
Con la vicina capitale dello Stato Saint Paul, forma la cosiddetta area metropolitana delle Twin Cities (città gemelle), sedicesima area metropolitana più popolosa degli Stati Uniti.
 
La città è anche nota con il nomignolo di "Città dei laghi" oppure "Mill City", in passato infatti l'attività economica principale era la molitura del grano.Il nome Minneapolis deriva infatti dall'unione dei termini mni, che significa acqua in lingua Dakota e polis, città in greco.
 
Molti turisti non penserebbero di mettere Minneapolis nella loro lista di mete da visitare. Il clima invernale cupo e uggioso della città ha condizionato l’immaginario collettivo. Ma la verità è ben diversa. In realtà Minneapolis è una destinazione con una grande varietà di attrazioni da vedere e di luoghi da visitare. Dalle bellezze naturali e i paesaggi all’arte e l’intrattenimento, c’è qualcosa per ciascuno nelle Città Gemelle. Ecco 10 cose da fare e da vedere a Minneapolis:

10. Lago Nokomis
Uno dei molti laghi di Minneapolis, il Lago Nokomis, prende il nome da Nokomis, la nonna di Hiawatha, eroe del poema “Il Canto di Hiawatha”. Il lago si trova nella zona meridionale della città e quando venne inizialmente comprato, nel 1907, era profondo soltanto un metro e mezzo nel suo punto più avvallato. Grazie ai dragaggi il lago ha assunto un aspetto diverso ai nostri tempi.
La gente del luogo usa il lago per pescare e andare in barca a vela, e nella zona circostante ci sono strutture per praticare jogging, softball, andare in bici e fare altri sport. Il lago Nokomis è perfetto per allontanarsi un pomeriggio dalla città e fare un picnic in famiglia, un po’ di attività fisica, o semplicemente per rilassarsi.

9. Museo Weisman
Situato nel campus dell’Università del Minnesota a Minneapolis, il museo Weisman è stato progettato dal famoso architetto americano-canadese Frank Gehry e venne completato nel 1993. Situato su un promontorio al di sopra del fiume Mississippi, è uno dei luoghi più caratteristici del campus.
L’edificio è diviso in due esteticamente, con una facciata in mattoni che si integra con l’aspetto degli altri edifici dal lato del campus e con una facciata curva in lucido acciaio dal lato opposto – in uno stile per cui Gehry è molto noto. Questo complicato design rappresenterebbe in astratto una cascata e un pesce. Il museo viene spesso definito un “museo d’arte moderna” e la collezione di oltre 20,000 opere comprende lavori di Marsden Hartley, Alfred Maurer, Charles Biederman oltre a mobili coreani e vasellame dei nativi americani.

8. Minneapolis Skyway System
Il Minneapolis Skyway System è un sistema interconnesso di passerelle pedonali che permette di spostarsi velocemente a piedi e di orientarsi facilmente in tutta la città. In una città famosa per le sue basse temperature, questi corridoi coperti offrono alla gente la possibilità di evitare il freddo e di rifugiarsi nel tepore delle passerelle riscaldate.
Il sistema connette 69 isolati del centro città per oltre 17 km quadrati di superficie. Va detto che le passerelle sono private, perciò gli orari di apertura e chiusura non sono gli stessi per tutte. I 13 km di passerelle connettono diversi edifici tra i quali ristoranti, hotel, banche, uffici governativi, centri commerciali, e le strutture sportive del Target Center e del Target Field.
Diversi condomini e appartamenti sono anch’essi collegati al sistema di passerelle e permettono a chi vi risiede di vivere, lavorare e fare shopping in centro senza mai dover lasciare i corridoi.

7. Target Field
 Uno dei più nuovi stadi della Major League Baseball, il Target Field, ha aperto i battenti nel 2010 ed è sede dei Minnesota Twins. Lo stadio  da quando ha aperto viene considerato uno di quelli che offrono agli spettatori la migliore esperienza del baseball grazie a un design che crea eccellenti punti di vantaggio, alle molte comodità e alle speciali caratteristiche.
Con una capacità di poco meno di 40,000 spettatori, il Target Field col suo design aperto offre fantastiche prospettive agli spettatori in tutto lo stadio. Lo stadio ha anche tre locali e ristoranti principali, ciascuno specializzato in cucina tradizionale.

6. Orpheum Theatre
L’Orpheum Theatre si trova nel centro di Minneapolis ed è uno dei quattro splendidi teatri restaurati di Hennepin Avenue. Aperto originariamente nel 1921 e noto come Hennepin Theatre, l’edificio tecnicamente è composto da due strutture separate. La prima è un lungo atrio, e la seconda è la sala vera e propria.
L’atrio restaurato contiene sei bassorilievi di terracotta, mentre la sala ha molte decorazioni tra cui 30,000 riquadri in foglia di alluminio. All’interno 1500 ospiti possono sedere in platea e 1100 nei tre ordini di palchi. Durante il periodo di tempo che va dal 1979 al 1988 Bob Dylan era proprietario del teatro, e lo vendette poi alla Città di Minneapolis. Oggi il teatro ospita molti spettacoli durante tutto l’anno, tra cui musical, concerti e prosa.

5. Minneapolis Sculpture Garden
Il Minneapolis Sculpture Garden è un parco da 44,000 metri quadrati situato vicino al Walker Art Center, che gestisce il giardino insieme alla Minneapolis Parks and Recreation Board. Il giardino è uno dei più grandi parchi di sculture degli Stati Uniti, con 40 statue permanenti e diverse opere temporanee che vengono cambiate regolarmente.
Il giardino di sculture venne inaugurato nel 1988 e si espanse nel 1992. L'opera centrale del giardino è la famosa fontana “Spoonbridge and Cherry” progettata dagli scultori Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, marito e moglie. Il sito comprende anche il Cowles Conservatory, che preserva altre piante e sculture tra cui un’opera di Frank Gehry, e un ponte pedonale che lo connette a Loring Park.

4. Foshay Tower
Ora nota come W Minneapolis – la Foshay Tower è un grattacielo hotel ispirato al Monumento a Washington. L’edificio è stato terminato nel 1929 pochi mesi prima del crollo della borsa avvenuto nell’ottobre dello stesso anno. La Foshay ha 32 piani e si erge per 136 metri, raggiungendo i 185 metri se si considera anche l’antenna che si trova sulla sua cima.
L’edificio è considerato il primo movimento verso lo sviluppo in verticale della città, poiché fu la prima struttura più alta della City Hall. Rimase l’edificio più alto di Minneapolis fino a quando venne sorpassato dall’IDS Center nel 1972. All’interno dell’hotel il lusso non manca e gli arredi sono in mogano africano, marmo italiano, maniglie placcate in oro, e ci sono anche una terrazza e un soffitto ricoperto in oro e argento. La torre era il sogno di una vita di uno studente di arte diventato uomo d’affari, Wilbur Foshay. Al 30° piano della torre troverai il Museo Foshay e la terrazza panoramica dove pagando gli 8 dollari per l’ingresso potrai scoprire la storia dell’edificio e l’impatto che ha avuto sulla città, oltre ad ammirare splendide viste.

3. Xcel Energy Center/Mariucci Arena
Un viaggio nello “Stato dell’Hockey” non sarebbe completo senza aver visto una partita dal vivo di hockey su ghiaccio, e le Città Gemelle non deludono con due diverse possibilità per gli amanti dell’hockey. La sede dei Minnesota Wild della NHL, l’Excel Energy Center, si trova a St.Paul e offre ai fan di questo sport l’opportunità di vedere una partita della NHL in una città che adora l’hockey.
Se vuoi risparmiare ma tuttavia vedere qualche emozionante azione sulle piste, Minneapolis ha comunque qualcosa che fa per te. Resta nella più grande delle due Città Gemelle e guarda una partita alla Mariucci Arena, sede della squadra dell’Università del Minnesota, i Golden Gopher. Lo stadio si trova nel campus universitario e può accogliere circa 10,000 fan per una partita di hockey su ghiaccio. La Mariucci Arena ha aperto i battenti nel 1993 e prende il nome dalla leggenda locale nonché storico allenatore dei Gopher John Mariucci. Al contrario di quel che avviene per le partite della NHL che si giocano a St.Paul, la superficie del ghiaccio alla Mariucci Arena è di dimensioni maggiori. L’arena ha ricevuto anche i complimenti di Sports Illustrated nel 2007, quando venne eletta tra le maggiori strutture nel mondo dello sport universitario (l’unico stadio da hockey ad entrare nella lista).

2. Minneapolis Institute of Arts
Un bel museo dedicato all’arte situato su quasi 32,000 metri quadri di terreno è il Minneapolis Institute of Arts (o MIA, come viene comunemente chiamato); si tratta di un grande museo pubblico finanziato dal governo e l’ingresso è quindi gratuito eccetto che nel caso di speciali mostre – un’ottima opzione per chi viaggia in economia o per le famiglie in cerca di un buon affare. Un altro vantaggio del Museo è dato dal fatto che, a differenza di ciò che avviene in molti altri musei, è permesso fare fotografie visitando la collezione permanente – ammesso che vengano usate per motivi personali o scolastici.
La collezione che si trova all’interno del Minneapolis Institute of Arts comprende 80,000 oggetti, per 5,000 anni di storia di tutto il mondo. La collezione comprende dipinti, fotografie, disegni, tessuti, architetture e arti decorative. Il museo è noto per la sua impressionante collezione di opere d’arte asiatiche, una delle più complesse degli Stati Uniti.

1. TCF Bank Stadium
Nessun viaggio in una grande città americana sarebbe davvero completo senza una gita nello stadio di football del luogo.
Per ora i Vikings e i Golden Gophers dell’Università del Minnesota condividono i 52,000 posti dello stadio nel campus universitario. Aperto dal 2009, lo stadio è un’ottima sede temporanea per i Vikings mentre la squadra aspetta che venga completato il nuovo stadio. Per questo attualmente lo stadio è il più piccolo della NFL. Anche se a prima vista potrebbe sembrare un passo indietro, visitarlo ora può dare ai visitatori l’opportunità di vivere in modo più intimo una partita di livello professionistico – un’opportunità che non capita molto spesso.

domenica, aprile 10, 2016

Football e granturco: Damariscotta e il borgo marinaro [IV]


Damariscotta è un comune statunitense dello stato del Maine, sito nella Contea di Lincoln.
Damariscotta è un'estrema corruzione del termine algonchino "Madamescontee", che significa "località con abbondanza di alose" (un genere di pesci della famiglia Clupeidae, cui appartengono anche aringhe e sardine), che scelgono il lago di Damariscotta per la riproduzione.


La zona fu una volta abitata dai Wawenock (o Walinakiak, che significa "Popolo delle baie") che lasciarono cumuli di gusci di ostriche vecchi di 2500 anni lungo le rive del fiume Damariscotta. Tali cumuli di "spazzatura antica" sono oggi considerati luoghi storici.
La terra divenne parte del Pemaquid Patent, garantita dal Consiglio di Plymouth nel 1631 a Robert Aldsworth e Gyles Elbridge, mercanti provenienti da Bristol, in Inghilterra. A Pemaquid (oggi Bristol). Essi eressero un forte ed un centro commerciale.
Alcuni coloni risalirono il fiume dal villaggio di Pemaquid verso il 1640 per sistemarsi ove ora si trova Damariscotta, ma l'insediamento fu attaccato nel 1676 durante la guerra di Re Filippo e gli abitanti massacrati o costretti a fuggire. Tentativi di ricostruzione si alternarono durante le guerre Franco-Indiane. La provincia della Baia del Massachusetts costruì Fort William Henry a Pemaquid nel 1692, ma questo venne distrutto nel 1696. Fu rimpiazzato da Fort Frederick, nel 1729, che resistette con successo ai due attacchi finali, ma fu demolito durante la guerra di indipendenza americana, per impedirne l'occupazione da parte britannica. Con la pace infine, Damariscotta crebbe come centro commerciale. Esso divenne una municipalità indipendente il 15 marzo 1848, staccandosi da Bristol e da Nobleboro.


Le prime industrie comprendevano segherie, una fabbrica di fiammiferi ed una conceria. Lungo il fiume si stabilirono numerose fabbriche di laterizi, che fornirono gran parte dei mattoni destinati alle costruzioni intorno alla Back Bay di Boston. Ma fu la cantieristica navale che diede la prosperità a Damariscotta nel XIX secolo allorché nei cantieri della località vennero lanciati i Clipper. Durante quel periodo furono eretti numerosi edifici, fini esempi di stile federale, neogreco e neorinascimentale italiano, dando al vecchio porto un fascino particolare che ogni estate attrae frotte di turisti.


La foce del fiume Damariscotta è la Gran Baia Salata, che è l'area più settentrionale del Nordamerica per l'accoppiamento dei granchi a ferro di cavallo e la prima area marina protetta dello Stato.


sabato, febbraio 27, 2016

Football e granturco: Welcome to Miami, buenvenidos a Miami [III]


Dopo la neve e il caos di New York, questa settimana vi portiamo sotto il caldo sole di Miami. Miami e Miami Beach sono note a chiunque, ogni qualvolta si nomina la Florida. Visitare questo luogo è senza dubbio un'esperienza particolare, in quanto si viene a contatto con un panorama geograficamente molto differente. Anche il clima non è lo stesso che caratterizza le nostre città, infatti da settembre a maggio, in Florida, si può godere di una tarda primavera che rende il soggiorno un vero piacere. Non si suda e non si ha freddo, l'ideale per chi ama visitare in comfort e relax tutto ciò che trova più interessante.

Miami (spagnolo: /mi'ami/, /mai'ami/ o /ma'jami/, inglese: /maɪˈæmi/ o /maɪˈæmə/) è una città di 430.332 abitanti (5.400.000 nell'area metropolitana) degli Stati Uniti d'America, capoluogo della Contea di Miami-Dade.
Considerando unicamente il numero di abitanti che si trovano all'interno dei suoi confini amministrativi, è la seconda città della Florida, ma l'area urbana nel suo complesso è di gran lunga la più popolata dello Stato. Miami è il capoluogo e il principale centro della contea di Miami-Dade.
Miami fu fondata ufficialmente come città il 27 luglio 1896, con una popolazione di circa 400 abitanti. Nel 2006, la popolazione registrata dall'U.S. Census Bureau è salita a 404.048 abitanti.
L'esplosione demografica di Miami negli ultimi anni è stata determinata dall'immigrazione, sia dall'estero sia da altre città degli Stati Uniti. A Miami sono presenti molte etnie ed è forte l'influenza delle grandi comunità latino-americane e caraibiche di lingua spagnola e creola.
Due vascelli della Marina degli Stati Uniti sono stati denominati USS Miami, in onore alla città.
Ma quali sono le cose da non perdere assolutamente in città?


Miami Beach
Miami è posta nella parte meridionale della penisola, l'aeroporto internazionale è molto ben collegato, con numerose compagnie aeree che vi fanno scalo. A sud si trovano le zone balneari, e ad ovest quelle paludose con fauna ricca e svariata. Sconsigliato il soggiorno durante il periodo estivo a causa degli uragani, tempeste tropicali e piogge. Miami Beach è sicuramente la prima delle dieci cose da vedere a Miami. La famosa spiaggia, lunga 35 miglia, che va da South Beach a Sunny Isles, è frequentata da una variegata gioventù sportiva, che ama la tintarella e predilige muscoli scolpiti. Qui si può davvero dimenticare l'affanno del vivere quotidiano.

Downtown
La seconda attrazione da non perdere è il quartiere Downtown, che si snoda intorno a Flager Street, la strada più commerciale. Durante la visita a Downtown ci si può immergere nell'arte moderna al Museum of fine Arts, che si trova all'interno del Metro Dade Center. 


Metromover
La terza, particolarissima, è costituita dal Metromover, una metropolitana sopraelevata che cammina sulla zona centrale di Miami, con vista sottostante. Si tratta di una maniera di muoversi davvero singolare, che non appartiene al nostro modo di concepire gli spostamenti pubblici.

Le Keys
Al numero quattro troviamo Le Keys, all'estremo meridione della Florida, poco distanti dall'isola di Cuba, capeggiata dall'isola principale per grandezza che è Key West, ricordata anche perché ospitò Ernest Hemingway. Non c'è persona che non abbia curiosità di visitare i posti più frequentati dallo scrittore.

Coral Glabes
La quinta località è la meravigliosa zona di Coral Glabes, che ospita gli alberghi meglio frequentati. Giovani professionisti, amanti della buona cucina e turisti di passaggio si ritrovano a Coral Gables. Famoso in tutta Miami per le sue boutique raffinate e i suoi squisiti ristoranti, questo quartiere offre infinite possibilità di svago: il famoso Village of Merrick è il paradiso indiscusso dello shopping, fino all'happy hour delle cinque. Un giro tra le librerie e gallerie d'arte, un gustoso spuntino e un Martini extra dry, che cosa chiedere di più?


Little Havana
A est di Downtown c'è la capitale cubana di Miami: Little Havana. Quasi esclusivamente ispanica, colorata e profumata di tutte le spezie dell'isola, è immersa di musica e ritmo 100% cubani. Tra i suonatori di strada e le facciate colorate, assaggiate la cucina tipica cubana, e sedetevi all'ombra di un albero al parco, tra i giocatori di domino. Confusi? Affascinati? E normalissimo: senza lasciare i confini di Miami, state facendo un viaggio nel viaggio. ¡Bienvenidos a Little Havana!

Palm Beach
L'isola di Palm Beach si potrebbe piazzare al settimo posto, e non perché sia da meno, infatti offre lo spettacolo di una fantastica fauna sottomarina.

Miami Museum of Science
Questo museo, sicuramente consigliato, accoglie interessanti mostre pratiche dedicate a svariati argomenti: dai turbolenti fenomeni atmosferici all'universo misterioso, dalle spaventose creature che strisciano sulla terra alla barriera corallina. I bambini adoreranno il Wildlife Center all'aperto, che ospita pericolosi animali della Florida meridionale e uccelli rapaci. Adiacente, si può inoltre visitare il famoso planetario.


Coconut Grove
Per terminare, ultimo quartiere degno di nota, è quello storico e si chiama Coconut Grove. Particolare è l'amore per il jazz che lo anima. A pochi passi dall'University of Miami di Coral Gables, Coconut Grove trae sempre nuova linfa vitale dagli studenti universitari che bazzicano da queste parti. Coconut Grove è molto più di un parco giochi per universitari: tra le sue lussureggianti piante tropicali, e nei dehor dei suoi bar e ristoranti, la vita scorre tra festival e musica dal vivo, musei e ogni sorta di attrazioni allineate sul CocoWalk. Da non perdere.

lunedì, agosto 17, 2015

Football e granturco: New York, New York [II]


La regola di chi arriva in America è l'incontro con la costa orientale degli Stati Uniti; la regola di chi arriva sulla costa orientale è il contatto con New York.
A nord di New York c'è Long Island e al di là di essa c'è la secca di Fire Island, così come lontano a sud ci saranno Palm Beach e Miami Beach, che bracci di mare separano rispettivamente da West Palm Beach e Miami.
New York è un arcipelago. Dei suoi cinque quartieri o borghi soltanto il Bronx appartiene alla terraferma americana; isola è Manhattan, cui si appoggia da oriente il fiume Hudson, come un grande americano affettuoso.
Ma una volta a New York cosa bisogna assolutamente fare e vedere?
Cosa fare a New York se non ammirarne i grattacieli e godere di meravigliose viste dalle loro alte vette? I punti di osservazione privilegiati di Manhattan sono molti, ma ce ne sono 2 che proprio non potete lasciarvi sfuggire:
  • Empire State Building (5th Avenue e West 34th Street): il grattacielo simbolo di New York, da cui ammirare tutta la bellezza di Manhattan! Al tramonto offre viste ancora più spettacolari. Occhio però alle lunghe file che spesso ingolfano l’entrata e rendono difficile pianificare l’ora di arrivo in vetta.
  • Top of the rock (49th Street tra la 5th e la 6th Avenue): Il Rockfeller Center non è famoso solo per la pista di pattinaggio su ghiaccio e l’albero di Natale che vengono allestiti in inverno; in vetta al grattacielo infatti c’è la bellissima vista del Top of the Rock, che rispetto all’Empire consente una visuale migliore su Central Park. 

Sono molte le passeggiate di New York in grado di regalare emozioni. Tre in particolare sono decisamente da non perdere:
  • Ponte di Brooklyn: probabilmente è il ponte sospeso più famoso al mondo e quando fu costruito nel 1883 sicuramente era il più lungo. Fare una passeggiata qui vi permetterà di ammirare spettacolari vedute di Manhattan, soprattutto al tramonto, non perdetevelo! L’accesso è da Centre Street e la camminata è lunga più 5km (andata e ritorno).
  • Central Park: fra la 59esima e la 110ma strada si estende un parco immenso, un’oasi naturale di relax e pace immersa nel tram tram quotidiano della metropoli. Tutto questo è Central Park, passeggiare qui rinfranca lo spirito…
  • Battery Park: meno celebre dei primi due ma non meno poetico. Battery Park è un bellissimo parco sul molo dove scorgere da lontano la Statua della Libertà e i battelli che solcano le acque. Il luogo ideale dove passeggiare, fare un po’ di jogging e contemplare l’orizzonte.
Diffusi ormai in quasi tutti i quartieri di New York sono i mercatini delle pulci, luoghi dove è possibile trovare un po’ di tutto (e a buon prezzo!): da capi di abbigliamento a mobili, da opere artistiche a merce varia, il tutto condito da numerosi artisti di strada e negozianti eccentrici. Fra i migliori mercatini c’è quello di Hell’s Kitchen (Hell’s Kitchen Flea Market), particolarmente indicato per chi ama le anticaglie e il vintage. Non lasciatevelo sfuggire!


Se vi state chiedendo cosa fare a New York la sera, dovete sapere che stiamo parlando di una città talmente viva che l’intrattenimento non si concentra in una sola area, ma si distribuisce in più quartieri: West Chelsea, il Lower East Side, East Village, Greenwich Village e Meatpacking District sono tutte alternative valide per fare le ore piccole. Vi si trovano discoteche, locali con musica dal vivo (hip-hop, rock, jazz, soul), comedy clubs e molto altro. Avvertenza: portate sempre con voi un documento d’identità, non si sa mai!
Se volete respirare a pieni polmoni l’incredibile energia vitale di New York potrebbe forse interessarvi il Tour notturno per i locali di Chelsea, un assaggio della vita notturna newyorchese che include brindisi e drink gratuiti, la possibilità di saltare le file chilometriche d’ingresso ai locali e qualche probabile avvistamento di celebrità.
Ma la vita notturna di New York non gira solo intorno a queste zone: Manhattan è la terra del musical e sarebbe davvero un peccato non vedere almeno uno dei musical in cartellone a Broadway. Andate nella scintillante Times Square, è lì il centro di tutto, dove brulicano i teatri storici e gli spettacoli di maggior qualità, nonché locali che potrebbero stupirvi…


Vi interessa la cucina etnica? Ristoranti cinesi, malaysiani, thai e vietnamiti abbondano a Chinatown e Indian Row.
Siete colti da un’improvvisa nostalgia di casa? A Little Italy potrete trovare buoni (ma spesso costosi) ristoranti italiani e alcune rarissime salumerie e panetterie che vi faranno respirare l’aria di casa. Vi va una bella bistecca? Da Smith & Wollensky (49th Street & Third Avenue) ne troverete di ottime (il vescovo di Manhattan ve lo potrà confermare).
Siete alla ricerca dell’hamburger più buono di New York? Lo troverete al Burger Joint, fra la 119 West e la 56esima strada… Cosa? Siete proprio lì ma non riuscite a vederlo? Dimenticavo: il locale non è visibile dalla strada, infatti è nascosto dentro l’albergo di lusso Le Parker Meridien. Entrate nell’hotel (che probabilmente vi accoglierà con un sottofondo musicale rinascimentale) e specificate che cosa cercate.

Chi ama girovagare per musei a New York troverà pane per i suoi denti. Qui vi sono infatti alcuni dei complessi museali più importanti del mondo. Quelli da vedere assolutamente sono 3:
  • Metropolitan Museum of Art (MET): per visitarlo tutto vi ci vorranno settimane! Ci sono infatti oltre 2 milioni di opere d’arte che spaziano fra America, Europa, Cina, Africa, Estremo Oriente, mondo classico e islamico. Visto che dovrete scegliere, non lasciatevi sfuggire la pittura Europea (gallerie medievali, fiamminghi, Rinascimento italiano, gallerie spagnole, impressionismo e post-impressionismo) fra cui spiccano capolavori di Raffaello, Botticelli, Filippo Lippi, Goya, Duccio da Boninsegna, Manet, Monet, Gaugin, Picasso, Klee e Matisse.
  • Museum of Modern Art (MoMA): Ecco un’altra istituzione della cultura newyorchese, il MoMA, la migliore collezione al mondo fra metà Ottocento e fine Novecento, un vero e proprio must per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea. Qui ci sono alcuni capolavori che non potete proprio perdervi, come la Notte Stellata di Van Gogh, Foliage di Cézanne e la Madonna di Munch, opere che hanno fatto la storia dell’arte. Vederli dal vivo vi farà sussultare!
  • Guggenheim Museum: Anche questo museo è dedicato agli amanti dell’arte contemporanea ma ha una peculiarità: il museo stesso è un’opera d’arte! Una struttura avveniristica a forma di Ziggurat rovesciata (il riferimento è alla Torre di Babele) realizzata da un grande dell’architettura americana e mondiale come Frank Lloyd Wright. Esplorare l’enorme spirale rovesciate del Guggenheim è un’emozione unica, soprattutto considerando che all’interno potrete ammirare capolavori di Kandinskij, Chagall, Modigliani, Seurat, Picasso, Cézanne, Mondrian e molto altro.
 

I musei comunque non finiscono qui. Ci sono il Museo Americano di Storia Naturale (sì, è proprio quello del film Una notte al Museo), il Museo della Città di New York, il Museo di Arte e Design e molti altri musei gratis.
Se durante il vostro soggiorno a New York volete visitare più di un museo potrebbe farvi comodo un New York Pass, tipologia di lasciapassare che include non solo l’ingresso prioritario ai più importanti musei di New York, ma anche l’accesso a praticamente tutte le attrazioni principali della Grande Mela. Ci sono diversi pass per la città (New York Pass, City Pass, Explorer Pass…).
Ma a New York una gita culturale non si limita solo a visitare i principali musei cittadini. A Manhattan potrete infatti godervi delle bellissime chiese, attrazione decisamente inaspettata per la metropoli più famosa al mondo. Tre su tutte meritano una visita:
  • Cattedrale di San Patrizio, un’enorme basilica cattolica in stile gotico che svetta fra i grattacieli, creando un contrasto unico al mondo.
  • Cattedrale Saint John the Divine, la chiesa episcopale di New York, una delle più grandi chiese del mondo, anch’essa in stile neogotico.
  • Trinity Church, la chiesa che si staglia all’estremità di Wall Street, nel bel mezzo del distretto finanziario, con un cimitero che ospita molte personalità della storia americana (è la chiesa immortalata nel film Il Mistero dei Templari)

La Downtown di New York, la parte bassa, vicino al mare, è la sezione dove svettano i grattacieli più alti della città, quelli che tratteggiano la skyline più famosa al mondo. C’è molto da vedere in quest’area, abbiamo già accennato a Battery Park e Trinity Church, ma non lasciatevi sfuggire anche Wall Street, il cuore della finanza mondiale, e la Freedom Tower, l’enorme grattacielo che sorge sulle ceneri delle torri gemelle nel World Trade Center. Cogliete l’occasione anche per visitare la chiesetta di San Paul, che fu usata come rifugio durante l’11 settembre.

New York vista dal mare fa un certo effetto, soprattutto se pensiamo che ha rappresentato il primo approccio di terra americana per i milioni di migranti che si sono stabiliti nel Nuovo Mondo nei secoli passati. La possibilità di circumnavigare l’Hudson o l’East River ammirando la bellissima skyline di New York può essere davvero un’esperienza mozzafiato. Le possibilità sono varie, a partire dalle crociere alle gite in traghetto verso Liberty Island ed Ellis Island.

lunedì, maggio 25, 2015

Football e granturco: benvenuti in USA [I]

Avete sempre sognato un viaggio on the road in giro per l'America? Prudence Magazine parte oggi con il suo viaggio made in USA tra football, musica, fattorie, serie cult e granturco, insomma ci immergeremo nel mondo a stelle e strisce nei prossimi mesi, comodamente da casa. Oggi partiamo con una infarinatura generale su tutti gli stati, con capitale e caratteristiche principali.
Allacciate le cinture, si parte!

Alabama
Capitale: Montgomery
Uno degli stati del sud, la famosa “sweet home” dei Lynyrd Skynyrd. Il tipico paesaggio sono le grandi pianure coltivate a cotone sin dai tempi dello schiavismo dove sono ancora radicate le vecchie usanze sudiste. Una terra da visitare ma occhio ai tornadi stagionali!
Alaska
Capitale: Juneau
Il freddissimo stato situato a nord-ovest del Canada; la leggenda vuole che la città di Babbo Natale si trovi proprio qui. Molto forte è il turismo per caccia e pesca visto che in queste zone è possibile trovare pesci molto pregiati. La città più importante e popolosa è Anchorage.
Arizona
Capitale: Phoenix
Stupendo stato del sud-ovest è famoso per le sue bellezze naturali e per i tanti film che hanno trovato qui la loro location (non solo western…). Grand Canyon, Monument Valley (condivisa con lo Utha). Canyon de Chelley sono solo alcune delle principali attrazioni. Qui si respira la vera aria del vecchio west; a nord-ovest è situata la Navajo Nation.
Arkansas
Capitale: Little Rock
Piccolo stato del centro, il suo territorio è geograficamente divisibile in due parti: l’altopiano nelle terre dell’ovest e le terre basse dove è situata anche la pianura alluvionale del Mississipi. Le tradizioni country rimangono forti anche qui.
California
Capitale: Sacramento
Che dire ancora su questo stato? Sicuramente il più famoso e ricco degli Usa, famoso per le sue spiagge assolate, per i suoi film e per il suo deserto. Il primo viaggio negli Stati Uniti di solito lo si fa qui o a New York.
Colorado
Capitale: Denver
Stato da vedere e rivedere. C’è tutto, le montagne rocciose, le grandi pianure e il deserto rosso usa. Famosissime le zone sciistiche, tra cui la più celebre è sicuramente Aspen: se volete fare una settimana bianca da paura Questa può essere la vostra meta.
Connecticut
Capitale: Hartford
Piccolissimo stato del nord-est, spesso non tenuto in considerazione nelle possibili mete di viaggio, ma queste zone e soprattutto quelle del Vermont sono da non perdere, soprattutto in autunno.
Delaware
Capitale: Dover
E’ noto come “The First State” perchè fu il primo a ratificare la costituzione degli Stati Uniti.
Florida
Capitale: Tallahassee
Lo stato quasi “caraibico” degli Usa. La città più famosa è Miami, centro del divertimento mondiale.
Georgia
Capitale: Atlanta
Stato del sud-est, situato proprio a nord della Florida. Atlanta possiede un’importante aeroporto hub di diverse compagnie statunitensi.
Hawaii
Capitale: Honolulu
Le meravigliose isole del Pacifico; se avete la possibilità può essere una grande vacanza.
Idaho
Capitale: Boise
Siamo nel nord-est, zona molto fredda a confine con il Canada. Il nome deriva da un errore: si pensava significasse “perla delle montagne” in lingua dei nativi americani, ma non era affatto così.
Illinois
Capitale: Springfield
Lo stato dei Simpson. Città più nota è sicuramente Chicago che è stata inserita da Lonely Planet nel 2009 tra le mete turistiche da non perdere.
Indiana
Capitale: Indianapolis
Stato dove è forte l’occupazione nel settore agricolo. Nella capitale Indianapolis si svolge una famosa gara automobilistica.
Iowa
Capitale: Des Moines
Il nome deriva da una tribù di nativi che viveva in queste zone. Anche qui prevalenza del settore agricolo.
Kansas
Capitale: Topeka
Il nome deriva da un termine Sioux che significa “Popolo del vento del sud”. Sono qui le grandi praterie prima pascolate dai bisonti che si vedono nei film.
Kentucky
Capitale: Frankfort
Patria dell’ottimo “Kentucky Fried Chicken”, il pollo fritto del Kentucky.
Louisiana
Capitale: Baton Rouge
Il vero stato del “sud”, quello degli schiavi e del blues: New Orleans è la città più importante, bella e popolosa di tutto lo stato.
Maine
Capitale: Agusta
Lo stato della Aragoste, situato nel New England offre paesaggi mozzafiato durante la stagione del foliage. La città più famosa è Portland (da non confondere con quella dell’Oregon), importante porto sull’Atlantico.
Maryland
Capitale: Annapolis
Sicuramente uno stato “poco conosciuto” ma ricco di storia. Fu una delle 13 colonie che si ribellarono alla madre patria Inghilterra. La città più grande è Baltimora
Massachusetts
Capitale: Boston
Lo stato della incantevole città di Boston e della celeberrima università di Harvard. Si affaccia sull’Atlantico.
Michigan
Capitale: Lansing
Uno degli stati “più americani” di tutti. Meta di molti statunitensi durante il periodo estivo quando il lago Mochigan è affollato da migliaia di bagnanti. La città di Great Falls, location del celebre film American Pie, è gemellata con Perugia.
Minnesota
Capitale: Saint paul
Uno degli Stati del nord (centro) degli Stati Uniti; forte l’influenza del vicino Canada. L’hockey è lo sport più praticato ed il team più importante sono i Minnesota Wild.
Mississipi
Capitale: Jackson
Un altro stato del profondo sud frutto di una grande eterogeneità nella popolazione.
Missouri
Capitale: Jefferson City
Pochi immagineranno che Kansas City è la città più grande del Missouri.
Montana
Capitale: Helena
Un bellissimo stato del nord ovest. Patria dei cow-boys e della carne di manzo essiccata.
Nebraska
Capitale: Lincoln
Stato non piccolissimo ma con una densità di popolazione piuttosto bassa. Siamo nel cuore degli USA.
Nevada
Capitale: Carson City
Lo stato del gioco d’azzardo e del peccato con la sua Las Vegas, ma anche dei misteri e degli UFO con la sua Area 51.
New Hampshire
Capitale: Concord
Altro importante pezzo del New England. Bellissimo in autunno grazie ai suoi incredibili colori.
New Jersey
Capitale: Trenton
Lo stato più italo americano. A confine con lo stato di New York, la sua città più popolosa Newark, è un importante scalo per visitare NYC.
New Mexico
Capitale: Santa Fe
Dal nome di intuisce che confina con lo stato centro americano. Albuquerque è la sua città principale.
New York
Capitale: Albany
Cosa dire se non che ospita la nostra amatissima “Big Apple”. Altri importanti centri sono Buffalo, Niagara Falls e Rochester.
North Carolina
Capitale: Raleigh
La città più popolosa è Charlotte che è anche un importante scalo aereo.
North Dakota
Capitale: Bismarck
Uno degli Stati che confinano con il Canada, piccole cittadine e sconfinati paesaggi collinari.
Ohio
Capitale: Columbus
Stato grande e molto popolato del nord ovest USA. La sua città più grande è Cleveland.
Oklahoma
Capitale: Oklahoma City
Situato appena sopra al Texas offre paesaggi molto belli e variegati. E’ ancora possibile trovare qualche bisonte in libertà.
Oregon
Capitale: Salem
Stupendo a dir poco. Raramente preso in considerazione come meta di viaggi anche se è uno degli stati più belli. Portland è una bella cittadina.
Pennsylvania
Capitale: Harrisburg
La capitale Harrisburg ha il campidoglio più vecchio di tutti gli USA. Filadelfia è la sua città più rappresentativa.
Rhode Island
Capitale: Providence
Piccolissimo stato del New England, la sua capitale è una città moderna, pulita ed interessante.
South Carolina
Capitale: Columbia
Il Carolina del Sud è sostanzialmente la porta agli stati del meridione USA.
South Dakota
Capitale: Pierre
Uno stato dove la natura regna ancora incontrastata. Tra le rocce delle sue montagne si trova il celebre Mount Rushmore, con le facce di 4 presidenti.
Tennessee
Capitale: Nashville
Lo stato della musica Country e del whisky .
Texas
Capitale: Austin
Uno stato stupendo, ricco di paesaggi diversissimi: dai Canyon alle praterie sconfinate.
Utah
Capitale: Salt Lake City
Bello. Canyon e cime innevate, da non perdere.
Vermont
Capitale: Montpelier
Uno dei più affascinanti di tutti. Durante il periodo del foliage è ancora più bello. Se amate la natura più incontaminata fateci un bel giro.
Virginia
Capitale: Richmond
Stato dell’Atlantico. Trae origine da una delle Tredici Colonie, che si ribellarono al dominio britannico e, dopo la vittoria della rivolta anticoloniale, fu uno degli stati fondatori degli Stati Uniti d'America.
Virginia Occidentale (West Virginia)
Capitale: Charleston
Molto interessante dal punto di vista naturalistico
Washington
Capitale: Olympia
Molti luoghi di interesse: parchi e grandi metropoli (Seattle)
Wisconsin
Capitale: Madison
Situato nell’estremo nord, famosa è la città di Milwaukee dove era anche ambientato Happy Days.
Wyoming
Capitale: Cheyenne
Stato poco popolato ma dai paesaggi bellissimi. Le Rocky Mountain, le Montagne Rocciose, lo attraversano in pieno